SARA PARIGI 4A Compito di Biologia 4 maggio 2018


Realizza un articolo di giornale rivolto a dei lettori che non sono esperti della materia, che esponga in modo chiaro e il più possibile completo i principi dell'evoluzione (il viaggio di Darwin, le più affermate teorie diffuse nel periodo considerato, le conclusioni di Darwin e le prove a sostegno della sua teoria, gli effetti della teoria di Darwin dal punto di vista culturale).


IL VIAGGIO DI UN NATURALISTA INTORNO AL MONDO E LE SUE CONSEGUENZE


Darwin è considerato a ragione uno dei pilastri della biologia per la sua teoria dell'evoluzione naturale. Di origine inglese, il giovane Darwin iniziò il suo percorso di studi nella facoltà di Medicina. Poco portato per la materia, egli era , invece, molto più interessato allo studio della vita. All'epoca di Darwin molte erano le teorie evolutive; imperante era il Creazionismo, che sosteneva che Dio avesse creato il mondo e le specie animali con un unico atto creativo. Questa tesi era appoggiata della Chiesa, poichè andava di pari passo con la Genesi. Anche Linneo, lo scienziato ideatore della nomenclatura, sosteneva il fissismo: le specie, dunque, non potevano evolversi e modificarsi.
Un altro scienziato, Cuvier, aveva ideato la teoria del catastrofismo, che però non andava a collidere con il creazionismo: infatti, secondo Cuvier, tutte le specie erano state create in un unico momento, ma periodici fenomeni naturali catastrofici avevano causato l'estinzione di alcune di queste.
Lamarck, invece, fu colui che si distaccò dalle teorie dominanti con la sua tesi dell'Uso e del Disuso: secondo lo scienziato un organo di un animale si evolveva se veniva usato o meno da questo. Ad esempio, le giraffe hanno il collo lungo perchè questo si è allungato a causa dell'utilizzo.
Già il nonno di Darwin, Erasmus, aveva iniziato a lavorare sull'evoluzione e Darwin si riallacciò anche a questi studi.
La sua teoria evolutiva prese forma dopo il suo viaggio sul brigantino Beagle: imbarcatosi nel 1831 come naturalista, Darwin viaggiò per tutto il mondo e rientrò in Inghilterra dopo cinque anni , nel 1836. La tappa principale del suo viaggio furono le isole Galapagos: qui Darwin analizzò diverse specie animali, tra cui le tartarughe e i fringuelli. Egli notò che questi erano diversi da isola a isola; le tartarughe infatti avevano una diversa conformazione del guscio, mentre gli uccelli presentavano becchi differenti. Darwin intuì che ciò si era verificato per adattarsi all'ambiente. I fringuelli, cibandosi in un'isola di bacche, in un'altra di insetti, avevano modificato la struttura iniziale del becco per avere maggiori probabilità di sopravvivere.
Un'altra tappa importante fu il Sud America, dove, in seguito ad un violento terremoto, scoprì alcuni fossili di invertebrati marini. Essi si trovavano sulla Cordigliera delle Ande, quindi ciò stava a significare che prima quel luogo era sommerso dall'acqua; Darwin, quindi, capì che le tesi del geologo Lyell erano esatte. I tempi lunghi della formazione della Terra erano, dunque, consoni allasua teoria evolutiva, secondo la quale i cambiamenti avvengono in modo lento e graduale. Tornato in Inghilterra, lo studioso si ritirò nella sua casa a Down, dove analizzò la selezione artificiale per meglio comprendere quella naturale. Le conclusioni di Darwin, organizzate e pubblicate nella sua opera più celebre, L'Origine delle specie rivoluzionarono la scienza: nel libro egli esplicitava che gli individui si riproducono per perpetrare la specie, che per sopravvivere si deve adattare all'ambiente in cui vive. Gli organismi sono in continua lotta per la sopravvivenza; solo i più adatti possono continuare a tramandare il loro corredo genetico (anche se Darwin ancora non sapeva dell'esistenza dei geni) alle generazioni successive. Ogni individuo ha un patrimonio unico, che lo distingue da tutti gli altri. Il numero di individui non può superare le risorse disponibili, perchè se ci sono troppi consumatori, cibandosi tutti delle stesse prede, il numero di queste crollerà e, di conseguenza, anche i consumatori secondari moriranno di fame.
Anche Wallace, un altro scienziato, era arrivato alle stesse conclusioni e fu questo che spinse Darwin a pubblicare velocemente l'opera.
Ciò suscitò reazioni violente da parte della Chiesa: Dio infatti veniva messo in secondo piano, perchè le specie potevano evolversi indipendentemente dalla volontà divina. Darwin inizialmente trovò una dura resistenza anche in ambito scientifico, perchè pilastri come Linneo avevano avuto idee discordi con le sue. Nel suo libro, Darwin non fa cenno alla teoria evolutiva dell'uomo, ma ugualmente, dopo la pubblicazione, egli fu preso di mira e iniziarono a diffondersi vignette satiriche sull'uomo evolutosi dalle scimmie. Nella sua ultima opera, L'Origine dell'uomo, Darwin ruppe il silenzio circa la teoria evolutiva umana; egli sosteneva, giustamente, che l'uomo si era evoluto dalle scimmie, anche se credeva erroneamente che gli europei derivassero dagli scimpanzè, gli africani dai gorilla e gli asiatici dagli oranghi. Fu questo ad alimentare, nel secolo seguente, tesi di eugenetica: molti uomini hanno sostenuto e sostengono tuttora che, poichè solo gli individui più adatti sopravvivono, è inutile far riprodurre quelli deboli e inferiori.
Al di là di questa deriva, gli studi di Darwin hanno illuminato le conoscenze umane: studi recenti di embriologia e di analisi dell'emoglobina hanno confermato le tesi darwiniane. Infatti, specie che provengono dallo stesso antenato ancestrale presentano strutture embrionali simili e le diversificazioni si verificano in stadi successivi. Inoltre le catene di amminoacidi dell'emoglobina di specie che hanno un antenato comune differiscono di poco. Anche la struttura anatomica aiuta a capire l'evoluzione: i cetacei, ad esempio, presentano due stomaci, poichè evolutosi dallo stesso gruppo - i Mesonichidi- dei bovini, che essendo ruminanti, hanno quattro stomaci.
In conclusione Darwin è stato una personalità geniale, perchè mettendo in atto il metodo scientifico, ha osservato la natura e ha elaborato i suoi principi sull'evoluzione.