Progetto di Educazione Ambientale IIS Giotto Ulivi

LABORATORIO DI AUTOPRODUZIONE – TRASHWARE – Erasmus+ POWO

 

In collaborazione con l'Associazione “Hacking Labs” di Lammari (LU) e con il Centro Ricerca Rifiuti Zero di Capannori si realizzerà un laboratorio pratico di trashware. I partecipanti potranno imparare a sostituire i componenti guasti nei dispositivi elettronici, rendere operativi computer in stato di obsolescenza utilizzando ad esempio software libero. Il 14 marzo e il 18 aprile 2018, presso i locali dell’IIS Giotto Ulivi, si è svolto il laboratorio pomeridiano (14-17) per lo smontaggio, il recupero e per dare nuova vita ai vecchi PC dell’istituto. Coordinamento: prof. Cenerelli e prof. Badiali. Il 27 febbraio gli alunni della nostra scuola si sono recati con alcuni docenti presso il Centro Ricerca Rifiuti Zero di Capannori (Lucca), dove, oltre a trattare la problematica dell’inquinamento da dispositivi elettronici e soprattutto da PC, hanno avuto l’occasione di incontrare anche il maestro Rossano Ercolini (premio Goldman 2013 per l’ambiente). Sempre a Capannori, gli studenti hanno conosciuto Mirko Bernardi, presidente dell’associazione informatica Hackinglabs, che ha introdotto gli studenti alla problematica dei rifiuti elettronici ed in particolare a quelli derivanti da PC, smartphone, tablet, ecc. Si tratta di una vera e propria piaga mondiale: tra 10 anni, se non correremo ai ripari, il mondo occidentale (e anche molti altri paesi sviluppati o in rapida via di sviluppo) saranno sommersi da un’ondata di rifiuti RAEE della quale faranno le spese soprattutto i paesi più poveri della terra che verranno utilizzati per smaltire tutti i RAEE del mondo. Del resto questo già avviene, come l’inequivocabile materiale informativo e audiovisivo prodotto da Mirko ha dimostrato. A questa vera e propria ‘ingiustizia cosmica’ gli studenti di varie classi dell’IIS Giotto Ulivi (sotto la guida esperta di Hackinglabs) cercano di rispondere con quest’attività partita dall’idea del progetto triennale Erasmus+ KA2 Act for A Positive World (PoWo) in partenariato con varie scuole europee (Svezia, Belgio, Francia, Italia, Inghilterra e Spagna). Rivitalizzare un PC significa allontanarne la fine e non mettere ulteriori dispositivi inquinanti in gioco. Laddove non sia possibile il riutilizzo per manifesta obsolescenza, sarà possibile passare allo smontaggio. In realtà una vera e propria vivisezione del PC tesa a dividere le varie parti in base al metallo o al materiale base di composizione per un’eventuale vendita all’ingrosso. In tal senso si sono dimostrati molto sensibili gli alunni di alcune dell’indirizzo commerciale in quanto una possibile idea di Business plan da presentare in vista dell’esame di stato potrebbe proprio essere quella di un’azienda locale di marcata impronta verde e tuttavia economicamente vantaggiosa.

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presentazione HackingLabs

 

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